Le origini di questa tecnica sono antichissime, risalgono al 2.330 A.C. In Occidente, il divulgatore, massimo esperto di riflessologia plantare, fu il Dott. William Fitzgerald, medico statunitense, che utilizzò questa tecnica come antidolorifico, con lo scopo di evitare l'uso dell'oppio molto in voga nel 1900 come anestesia. La sua teoria afferma che trattando un punto con la digito-pressione si va ad esercitare un'azione diretta sull'organo e che tutto il corpo è sede di punti riflessi che se ben stimolati, possono lenire tensioni e dolori. Nella mia lunga esperienza come riflessologa esperta in medicina naturale ho avuto la possibilità di trattare molteplici disturbi come : Mal di testa, mal di schiena, dolori articolari, problemi mestruali, digestivi, disturbi emotivi, insonnia, irritabilità ecc. Già dopo le prime sedute si ha una sensazione di benessere e di rilassamento. Ovviamente questa tecnica non deve assolutamente essere considerata una cura in sens...